MASSERIA VECCHIA Primitivo Di Manduria DOP 2015 – BIO – BIOVEGAN
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MASSERIA VECCHIA Primitivo Di Manduria DOP 2015 – BIO – BIOVEGAN

 8,50 IVA inclusa

Varietà Uve: 100% Primitivo
Gradazione Alcolica: 15% Vol.
Zona di Produzione: agro di Manduria
Vigneto: MASSERIA VECCHIA età media 10 anni, vigneto di proprietà
Sistema di Allevamento: Cordone speronato
Terreno: Terreno di tipo calcareo-argilloso, con terra rossa ricca di ferro e tufo
Esposizione: 79 m s.l.m.
Vendemmia: fine Agosto inizi di Settembre
Vinificazione: La macerazione sulle vinacce con intensi rimontaggi iniziali e delestage dura quattro
settimane, lunghissima è anche la quiescenza statica in fase finale, tutto avviene a
temperatura controllata. La fermentazione alcolica viene promossa da lieviti indigeni.
Il vino è chiarificato utilizzando sostanze di origine vegetale (BIOVEGAN)
Affinamento: Il vino ha riposato in serbatoi di acciaio per 3 anni prima di essere imbottigliato.
Note di Servizio: Servire alla temperatura di 14°-16° C in ballon o tulipano ampio.
Abbinamenti: Si sposa con gateau di patate, primi piatti importanti, secondi di carne di rossa, formaggi stagionati. E’ indicato anche per un piacevole dopocena.
Q.tà
Confronta
Categoria:

Capacità di invecchiamento:
Vino ottimo da bere adesso, ma che può avere una bella evoluzione se lasciato riposare un po’ di tempo in cantina. Grazie alla tecnica di vinificazione tutto il potenziale polifenolico delle uve è stato espresso nel vino, la ricchezza di polifenoli aggiunta ad una notevole spalla acida rendono MASSERIA VECCHIA un vino che può sfidare il tempo.
Questo vino di grande carattere ed eleganza è un crù, perché ottenuto da uve allevate solo nel vigneto Masseria Vecchia, qui l’esposizione al sole e la composizione del suolo hanno una grande incidenza sulla qualità delle uve, che hanno un contenuto polifenolico e una concentrazione zuccherina particolarmente alti.

Descrizione delle caratteristiche organolettiche:
Rosso rubino con intense sfumature granato. Di buona tipicità al naso spicca la frutta rossa non solo ciliegia e prugna ma anche una squillante arancia sanguinella; una rosa appassita lascia una seducente scia interrotta a tratti dalle note di macchia mediterranea e di liquirizia.
Al gusto è fruttato e pieno. Esaltano subito una nota morbida e il corpo rotondo, equilibrati da eccellenti tannini, una buona acidità e una vena sapida. Piacevolmente lunga la persistenza aromatica intensa, e ottima la coerenza gusto-olfattiva, chiude su una nota di liquirizia.

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